
La base aerea di Ramitelli e i Tuskegee Airmen
Erano i primi mesi del 1944, il secondo conflitto mondiale stava devastando il globo intero e gli U.S.A., decisi ad intervenire per liberare il vecchio continente dal Nazismo, iniziarono ad occupare diverse nazioni per avere maggiore controllo e postazioni più vicine alla Germania.
In questo contesto si inserisce una storia unica, fatta di pace durante la guerra, di integrazione in un momento critico dal punto di vista dell’inclusione e, soprattutto, fatta di umanità.
Siamo a Campomarino, dove tra il 1944 e il 1945, nella base aerea statunitense di Ramitelli, operarono i Tuskegee Airmen, noti come Red Tails (Code Rosse), dal colore delle code dei loro P-51 Mustang, i primi aviatori afroamericani della storia.
Gli Americani, infatti, decisero di realizzare l’aeroporto del Molise, facente parte del complesso aeroportuale di Foggia. Cinque campi volo, importanza strategica e un particolare che lo rese unico al mondo.
Il luogo fu scelto accuratamente in quanto la costa adriatica era ritenuta strategica per colpire Jugoslavia, Albania e Grecia ma anche Germania, Austria e Italia del nord. Gli ingegneri dell’esercito USA, allora, progettarono il complesso aeroportuale che prevedeva anche cinque campi volo in Molise. La pista di controllo dell’aeroporto, denominato Biferno (o “di Termoli“), fu realizzata su un piano di grelle metalliche forate ad incastro disposte parallelamente alla linea di costa. Cinque in totale erano i campi di volo molisani. Oltre al “Biferno”, c’erano Canne, Madna, Nuova e Ramitelli, con quest’ultima che ancora oggi è il nome di una contrada di Campomarino (non sappiamo se “Nuova” possa identificarsi con “Nuova Cliternia”).

Ramitelli Airfield
L’aeroporto del Molise fu usato dalle unità aeree delle forze alleate. Tra queste la Balkan Air Force, Desert Air Force e 15th Air Force con i loro P-47 Thunderbolts e P-51 Mustang caratterizzati dalla coda rossa. Oltre a queste, anche la Regia Aeronautica lo utilizzò. L’uso avvenne dal momento della realizzazione fino al termine del conflitto armato, nel maggio del 1945 (con dismissione completa avvenuta nell’ottobre dello stesso anno).
Sui campi di Madna e Ramitelli, in particolare, vale la pena dire qualcosa in più. Il primo perché generò ben quindici assi di guerra. Il secondo perché tra gli utilizzatori c’era il XV Air Force 332° Fighter Group, parte dei “Tuskegee Airmen“, famoso per essere stato il primo al mondo formato da piloti afroamericani, ragazzi che combattevano due guerre, una contro Hitler e l’altra contro il pregiudizio razziale.
La loro capacità di scortare e difendere i velivoli alleati, unita a un rigore operativo esemplare, li rese tra i piloti più stimati e affidabili. Pur emarginati da numerose strutture militari e civili, seppero imporsi con professionalità, coraggio e spirito di sacrificio, offrendo un contributo decisivo al successo delle forze alleate.
Campomarino e la fotografa Toni Frissell
In questo scenario, Campomarino assunse un ruolo di rilievo, sia come punto strategico per le operazioni militari, ma divenne anche un luogo simbolo di incontro tra comunità diverse. Tra la popolazione locale e i militari afroamericani si sviluppò un rapporto fatto di scambi quotidiani, curiosità reciproca e rispetto, dando vita a una forma di integrazione rara per l’epoca e il contesto storico. Tale integrazione venne immortala da Toni Frissell, fotografa di moda che decise di lasciare le passerelle per dedicarsi a documentare la guerra.
Oggi di quello che fu l’aeroporto del Molise resta poco o niente. Qualche traccia sulle piste, qualche segno distintivo visibile da cartine o da foto aeree e satellitari. E poche sono anche le persone che potrebbero raccontare la loro storia diretta con questo campo di volo. Nel 2009, però, il comune ha intitolato il lungomare di Campomarino Lido “Lungomare degli Aviatori“, proprio in ricordo degli eroi che con il loro impegno (e vita, molto spesso) contribuirono a liberare l’Europa e l’Italia.

Sitografia
- http://www.americanairmuseum.com/place/169427
- https://en.wikipedia.org/wiki/Foggia_Airfield_Complex#Ramitelli_Airfield
- https://it.wikipedia.org/wiki/Ramitelli
- https://www.archeologidellaria.org/index.php?PHPSESSID=04b39fee7cecbb85e83f18697f1c6004&topic=2466.msg17221#msg17221
- https://www.criticalpast.com/video/65675062611_332nd-Fighter-Group_World-War-II_airplane-taxiing_men-watching
- https://www.facebook.com/profile.php?id=61573988574782
- https://www.facebook.com/Ramitelli-airfield-904814446265397/


