
Sessano del Molise, sbuca dal bosco e racconta una storia importante
Immerso nella natura rigogliosa presente alle porte dell’alto Molise, Sessano del Molise è facilmente riconoscibile per la cupola della sua chiesa. Paese abitato da pochissime persone regala al visitatore un’atmosfera lenta e assopita, accompagnata dalla natura sovrana e incontaminata.
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Cenni storici
Le prime testimonianze sulla sua fondazione risalgono all’epoca normanna, periodo in cui la comunità originaria prese il nome di Saxana, probabilmente a causa della natura rocciosa del suolo. Il territorio appartenne inizialmente a Isnardo Giso e successivamente ai conti di Isernia che cedettero poi il feudo nel primo ‘400 alla locale famiglia Castagna. Dal cinquecento fino all’inizio del XVIII secolo appartenne alle famiglie Costanzo, Frezza, D’Andrea ed i duchi Mostrilli di Gallo. Con la fine del periodo feudale Sessano del Molise fu assegnata al governo di Isernia, per poi essere inserita nel circondario di Carpinone.
Da evidenziare è un evento storico importante accaduto nel 1442 nella pianura ai piedi del borgo dove ebbe luogo una celebre battaglia fra l’esercito degli aragonesi ed i Caldora, ultimi fedeli alla casa Angioina.
Cosa vedere
Il patrimonio architettonico presenta pochi beni storici. Alcuni addirittura sono andati distrutti come le antiche mura difensive del borgo medioevale. Si possono, però, tutt’ora visitare la chiesa parrocchiale dell’Assunta, costruita nel 1742, e la chiesetta di Santa Maria degli Angeli, risalente al 1606 e ristrutturata durante il secolo scorso, che sorge fuori dal centro abitato, nei pressi della casa di cura denominata “Cittadella di Padre Pio”.
Tradizioni e gastronomia
La tradizione culinaria di Sessano del Molise è prevalentemente caratterizzata da piatti comuni come i carciofi ripieni o il fiadone. Un piatto particolare è invece la Cappuccia, preparato con la verza, sugo di costatine, cotiche, piedi e guanciale di maiale e passata di pomodoro.
Tra gli eventi più importanti del borgo troviamo la festa del Santo Patrono San Donato, celebrato il 7 agosto, e i festeggiamenti di Sant’Antonio e Santa Maria degli Angeli (2 agosto).















