
Colle d’Anchise, rinasce la primavera con vista sul Matese
Tra le campagne dell’alta valle del fiume Biferno, con vista sul Matese, si trova un paese, Colle d’Anchise, che regala luoghi pieni di relax e panorami meravigliosi.
Continuate la lettura e visitate i social per restare sempre aggiornati:
Cenni storici
Le origini di Colle d’Anchise sono antiche. Già i sanniti, infatti, abitavano queste terre, come attestano diversi rinvenimenti soprattutto in località San Giovanni. Ma l’origine vera e propria del nome riporta alla leggenda del troiano Anchise che giunse sul posto assieme al figlio Enea dopo essere scampato alla distruzione della propria città.
L’origine del nome non è nota. In un documento del 1314 è citato come Corranchiso. Altre notizie risalgono invece al 1404 quando venne dato in feudo a Filippo Sant’Angelo. Nel 1443 passò nelle mani dei Pandone ai quali seguirono i Mormile, i Moccia, i Costanzo e i Filomarino.
Cosa vedere
Passeggiando tra i vicoli si respira tranquillità e l’aria buona di un tempo. Tra le cose da vedere spicca la chiesa di Santa Maria degli Angeli, di origine medievale che nel tempo ha subito vari restauri. All’interno è da notare l’altare in marmo policromo e tre dipinti del pittore campobassano Amedeo Trivisonno. Nel centro del paese vi è quello che un tempo era il castello di cui attualmente resta visibile solamente la torre circolare di epoca longobarda.
Altra chiesa da vedere è quella dedicata a San Sisto, contenente una statua lignea opera del Colombo. Vi sono poi le cappelle campestri di San Nicola e di Santa Margherita. Quest’ultima sarebbe stata edificata su un antico sacello sannita le cui colonne pare siano state utilizzare nell’attuale edificio sacro.
Tradizioni e gastronomia
La festa principale è il 6 agosto, giorno in cui si festeggia il patrono San Sisto mentre il 13 giugno sono tradizionali i falò di Sant’Antonio. Caratteristica è anche la festa che si svolge la prima domenica di maggio, “Ru pagliar d’Maje“. In passato nel periodo estivo si organizzava la manifestazione “Colle salta nel west“. Tra i piatti tipici, la trota in zuppa d’olio e la cicerchiata.
Paolo Pasquale














